Ti Racconto Una Svolta: Gazebo Penguins – Nebbia

I Gazebo Penguins sono un progetto musicale post hardcore con influenze indie nato grazie a 3 ragazzi di Correggio, un paesino in provincia di Reggio Emilia. Oggi sono qui per parlarvi di un disco che ha dato il via ad un cambio di stile, di suoni, di testi e di pensieri…

Questo disco (grazie anche al contributo di Daniele Rossi, l’ultimo chitarrista entrato nel progetto), parla di tante storie associabili alle canzoni. Storie che a loro volta si ritrovano in altri pezzi dell’album. Simbolo di un crescere che al contempo fa rimanenere quello che siamo.

Se in “Legna” e “Raudo” erano presenti delle tematiche quasi come se si comportassero come dei bambini, giocando per le strade e fare casino, adesso siamo arrivati a delle tematiche che raccontano su come affrontiamo la vita, su come dobbiamo reagire e a come superare i problemi.

I Gazebo Penguins con questo disco non vogliono fare i guru della situazione, ma ci raccontano la loro esperienza dentro lo studio e trasformata in musica: quando si è confusi facciamo fatica a vedere le cose belle della vita, infatti Nebbia racconta anche questo. Il titolo e coerente e anche loro lo sono.

 

Parliamo del disco:

cosa tratta Nebbia? E’ la crescita, e la SVOLTA, di una band che prova a fare cose nuove nel loro sound, rendersi innovativi anche in alcune parti elettroniche dei pezzi.

Apre le danze “Bismantova” una canzone che parla di rabbia, di incomprensioni dove noi non siamo i colpevoli, di come noi “apriamo gli occhi ed e tutto vero” di quello che succede, per poi collegarsi nel finale alla canzone successiva che è la “Titletrack”, bellissimo pezzo che a metà prende una svolta nel ritmo, come se volessero provare a fare qualcosa di prog, e ci riescono benissimo. Anche “Febbre” dice la sua, nei fraseggi instrumentali che ricordano gli “Explosion in the Sky”, una band non del tutto indifferente. In pezzi come “Scomparire”, “Porta” ed “Atlantide” ci sono tematiche sulla rassegnazione e l’insicurezza nei giorni nostri, dove Il nostro leader Gabriele alla voce esplode nelle vocals, quasi liberatorie.

La svolta è questa, la svolta può essere anche una vittoria personale, dipende dal nostro modo di essere e di come comprendiamo le cose. Ecco cos’è Nebbia, un pianto liberatorio, una corsa contro il tempo, alla ricerca di una guida che ci aiuti a vedere nonostante c’è la foschia che impedisce e di andare avanti per la nostra strada…

Un marasma di cose che poi vedono un punto di appoggio, saper relazionare con la gente è di credere in noi stessi, un ottimo lavoro… La svolta è qui.

“Trecentomila chilometri al secondo Vedere il mondo prima che il mondo arrivi a me.”

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