Il mio nome è rosso (di Orhan Pamuk) – Recensione

Un libro che parla di libri. Un libro bellissimo, poetico e crepuscolare, triste. Un libro da leggere con calma, da centellinare come un bicchiere di vino da meditazione. Il ritmo lento della prosa rende perfettamente l’atmosfera quasi rarefatta di un’Istambul cinquecentesca ricoperta di neve, di un mondo storicamente e culturalmente…

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