Stampanti 3D: una svolta per il futuro

Nel corso della mattinata dell’11 Novembre, le classi 4°D Informatica\Grafica e 4°B Chimica (IIS Franchetti Salviani), hanno partecipato ad un incontro riguardante il progetto “Plastic Food Project” il tutto diretto dai signori Pierluigi Monsignori ed Alessandro Ricci.


Il tema centrale vero è proprio non è stato il progetto in sè per sè bensì le tanto amate stampanti 3D che, secondo le opinioni dei protagonisti, nel giro di 2-3 anni “domineranno il mondo”,
ma entriamo nello specifico: si tratta di una tecnologia che non ha limiti se non l’immaginazione dell’essere umano e viene tutt’ora utilizzata in molti campi come ad esempio quello sanitario, aeronautico, tecnico e meccanico. Gli aspetti positivi sono molti soprattutto dal punto di vista ecologico, infatti evita la produzione di materiale di scarto su ogni oggetto che andiamo a comprare come ad esempio i “packaging” che il più delle volte sono più ingombranti ed inutili; un altro punto a favore di questa nuova tecnologia sta nell’evitare di inquinare per il trasporto del prodotto dato che, con una futura diffusione di questi dispositivi, sarà  possibile prelevare l’oggetto richiesto nelle vicinanze senza magari dover aspettare il corriere.


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Esistono vari tipi di stampanti: si parte da quella meno costosa che supporta solo un materiale monocolore fino ad arrivare a delle singolari stampati che sono in grado di fondere e modellare metalli, o altre ancora che stampano oggetti della grandezza dei micron più dettagliati che mai.
Se siete interessati e vorreste saperne di più non esitate; basta recarsi nella pagina Facebook di questo progetto (Plastic Food Project) o in maniera più diretta al sito web di Pierluigi (http://www.plasticfood.it/) per farvi rendere conto di qual’è e quale sarà il nostro obiettivo!

E… Perchè non immaginarsi una stampante in 3D nel nostro Istituto?

Fonte foto: Plastic Food Project

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