Rete 5G: cosa cambia rispetto al passato e come funziona

Rete 5G: cosa cambia rispetto al passato e come funziona

25 Febbraio 2019 Di Andrea Rossi

Negli ultimi mesi si è parlato tantissimo della nuova rete 5G, andando a elencare tutti i miglioramenti che questa tecnologia porterà al sistema di telecomunicazione mobile. Visto che si tratta di un nuovo protocollo che entrerà a pieno regime entro la fine del 2020, abbiamo deciso di regalarvi un piccolo approfondimento.

Come funziona la rete 5G

La rete 5G, quinta evoluzione del sistema per la comunicazione mobile che permette di chiamare e navigare con i nostri smartphone, sembra rappresentare il più grande passo in avanti in questo settore da diversi anni a questa parte.

I progressi fatti rispetto al 4G (o LTE) sono infatti enormi e promettono una vera rivoluzione, oltre che per la navigazione da smartphone, per tutti quegli utilizzi professionali che necessitano di una rete stabile, con un’ottima copertura e bassa latenza.

rete 5G

Per capire meglio il funzionamento della rete 5G dobbiamo sicuramente tenere presente che è composta da tre bande di frequenza:

  • La banda <1 GHz è forse la più interessante fra quelle utilizzate, non tanto per la velocità di connessione, che raggiungerà “soltanto” i 100 Mbps in download. Questa velocità però, grazie alle caratteristiche dello spettro di frequenze, sarà disponibile ovunque, sia in campagna che negli edifici. Questo innalza notevolmente il grado di navigazione rispetto alla rete 4G che ottiene in questi casi prestazioni nettamente peggiori.
  • La seconda banda a disposizione invece, quella inferiore ai 6 GHz, porterà con sé una buona media fra velocità e copertura. In download potrete infatti raggiungere 1 Gbps senza sacrificare troppo la potenza del segnale, a meno che non vi troviate in un luogo davvero remoto.
  • L’ultima banda infine, con uno spettro di trasmissione superiore ai 6 GHz sarà senza dubbio quella più rapida nello scaricamento dei dati. La velocità massima in download sarà infatti fino a 10 Gbps, un’enormità 10 volte superiore a quella dell’attuale rete 4G.

Si tratta quindi di specifiche di tutto rispetto che trasformeranno la rete 5G nel protocollo di telecomunicazione del futuro.

I nuovi utilizzi della rete 5G

Oltre alla navigazione da smartphone e dispositivi mobili, la rete 5G è stata sviluppata per ampliare ulteriormente l’utilizzo che siamo abituati a fare di Internet. Fra i suoi utilizzi infatti, si annoverano diverse applicazioni che vengono ancora considerate futuristiche ma che presto saranno operativa anche nella vita di tutti i giorni.

rete 5G
  • IoT: una delle applicazioni più attese della rete 5G è senza dubbio l’Internet of Things. Si tratta di una serie complessa di sensori utilizzati per gli scopi più disparati, soprattutto per il comparto della domotica. Grazie alla nuova connessione gli utilizzi di questi accessori saranno praticamente illimitati.
  • Veicoli a guida autonoma: le auto senza pilota sono in fase di test in quasi tutto il mondo e promettono molta più sicurezza rispetto a quelle odierne. Grazie all’ampia copertura e alla bassa latenza di questa nuova connessione, i controlli remoti potranno essere ancora più rapidi e accurati.
  • Smart City: l’utilizzo del 5G potrà incontrare un grande sviluppo anche nella progettazione di vere e proprie città intelligenti. Tutto ciò che serve per migliorare la vita delle persone potrà infatti essere connesso e costantemente monitorato in tempo reale.
  • Industria 4.0: questo nuovo protocollo di telecomunicazione amplierà anche i margini di espansione della moderna industria, rendendola più smart e soprattutto più sicura. I lavoratori potranno infatti svolgere mansioni pericolose utilizzando dispositivi remoti, ma questa è solo una delle possibili applicazioni.

I rischi della rete 5G

Dal punto di vista della salute umana, la rete 5G ha ricevuto pareri contrapposti. Se per la World Health Organization non ci sono rischi correlati a questa nuova tecnologia, secondo molti gruppi di scienziati il suo utilizzo aumenterebbe notevolmente l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche.

Tutto ciò che trasmette un segnale infatti, lo fa liberando una certa quantità di energia nell’ambiente circostante ed è ormai risaputo che gli impatti sul corpo umano non sono proprio positivi. Aumentando la potenza di questi segnali sale anche il rischio di veder aumentare la percentuale di popolazione colpita da malattie correlate. 

Anche se non ci sono certezze sugli effettivi rischi della rete 5G, la domanda che ci poniamo è sempre la solita, da centinaia di anni. Etica e progresso possono convivere pacificamente? Si tratta infatti di scegliere se utilizzare una tecnologia rischiosa mettendo a repentaglio la salute delle persone, fatto che andrebbe analizzato in maniera più approfondita nelle apposite sedi.

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