Il presepio e la grande passione dei suoi “amici”

Come ogni anno, a Città di Castello, la rassegna dei presepi diventa assoluta protagonista del Natale, mostrando opere che sono un vero e proprio piacere per gli occhi, nonchè simbolo di pura tradizione natalizia. In questo ambito, Donatella Antinori, Presidente dell’ Associazione Amici del Presepio commenta così l’evento e l’associazione:

“Il piacere di realizzare il presepio aleggia, da tempo immemorabile, in moltissime famiglie lasciando una scia così forte che dire famiglia e casa assume spesso lo stesso significato che si ottiene dicendo  “presepio”.        

Consci di questo aspetto l’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello propone  la XVII^ edizione della mostra di arte presepiale con lo stesso spirito iniziale, quando altro non era che una semplice condivisione, tra più nuclei familiari, della stessa passione e della memoria per quegli angoli delle nostre case allestiti con reverenza ed incanto durante il periodo natalizio tesi a celebrare la “nascita” della divinità in forma umana in modo del tutto uguale a quella dei comuni mortali.

L’Associazione, consapevole di contribuire all’arricchimento del patrimonio ideale del “pubblico” e del “privato”, si è impegnata per fare della mostra un evento sempre più qualificato per apporti e presenze, scambi e gemellaggi con città produttrici di presepi, richiamando anche il protagonismo dei centri che eccellono nell’arte presepiale, in Italia e in Europa.

Per questa edizione saranno presenti circa 200 opere e sarà garantita la presenza dei più grandi artisti italiani del settore provenienti da Campania, Sicilia, Toscana, Puglia, Lazio, Umbri, Piemonte. Fondamentale, come sempre, il contributo dell’Associazione Amici del Presepio di Napoli e dell’Associazione Presepistica Napoletana che porteranno a Città di Castello le opere dei loro maggiori artisti. Sarà presente l’Associazione Amici del Presepio di Aprilia che esporrà anche un grande presepe in cristallo, l’Associazione di Penna in Teverina con un presepe avente personaggi in movimento, l’Associazione Amici del Presepio Irpino con opere di pregio.

E’ doveroso inoltre ricordare gli artisti, gli artigiani ed i collezionisti presenti alla manifestazione, tra i quali ricordiamo Francesco Invidia, con le sue splendide opere di cartapesta, Marco Bonechi, Romano Dini, Francesco Casillo, Stefano Rappuoli, Edmondo Arca.

Ritengo inoltre che possa essere apprezzata la peculiarità e la sensibilità della sezione curata dagli amici Pino d’Orsi e Giuseppe Polcaro di San Giovanni Valdarno (Presepi dal Mondo) sul tema “La Natività dell’anno delle Olimpiadi di Rio de Janeiro” che accosta i due eventi attraverso usi, costumi e tradizioni dei Paesi che hanno partecipato all’evento olimpico evidenziando come lo sport ed il presepio possano essere portatori di messaggi di fratellanza e di pacifica convivenza fra i popoli. Questa particolare sezione, considerando l’identità dei valori espressi, godrà del patrocinio del Panathlon Valtiberina.

Di grande interesse si preannuncia la sezione dedicata alle “minuterie nel presepio napoletano”, con la presenza di opere dei migliori maestri di cera, di argenti, di miniature in legno, ferro e arredi che contribuiscono a rendere unico il presepio napoletano.

Alcuni artisti tifernati esporranno le loro opere sul tema della “Misericordia nell’Anno del Giubileo”.

La mostra intende inoltre favorire lo sviluppo di una cultura presepiale nelle scuole e nelle associazioni assistenziali, che ogni anno partecipano con grande entusiasmo.

Non mancherà la sezione sarà dedicata a Gualtiero Angelini, storico presidente della nostra associazione ed ideatore di questa manifestazione   e sarà mantenuta, concordemente all’Associazione Commercianti di Città di Castello, la tradizione degli zampognari campani che, prima di intervenire all’apertura della mostra, faranno visita alla residenza per anziani Muzi Betti ed attraverseranno il centro storico portando così una ventata di clima natalizio,

Un sentito ringraziamento al vescovo S.E. Domenico Cancian e a padre Giancarlo Lepri che condivide con noi con curiosità ed entusiasmo le fasi di preparazione e di allestimento della mostra, per la collaborazione profusa e per aver messo a disposizione una sede così suggestiva e prestigiosa come la Cripta della Basilica della Cattedrale.

 Un altrettanto sentito ringraziamento è doveroso rivolgere agli Enti che ci sostengono e senza i quali non sarebbe possibile realizzare questa mostra: l’Amministrazione Comunale, la Regione dell’Umbria, la Camera di Commercio di Perugia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e i tanti sostenitori privati. Un sereno Natale a tutti.”

 

 

 

 

 

 

 

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