Perché Falcone?

Caro Giovanni,

I giovani di oggi hanno da dirti alcuni pensieri e sono convinti che li sentirai ovunque tu sia: sei morto perché hai combattuto i sistemi mafiosi e conoscere è la prima arma per contrastare la mafia, per scavare fino alla verità.

Noi non siamo del tutto consapevoli  del motivo perché ancora oggi, su di te, ci siano solamente mezze verità riguardo i mandanti e i moventi delle strage che ti ha coinvolto e sappiamo che la mezza verità resta una verità negata, perché essa pretende di esistere solo senza compromessi. Ogni anno ti ricordiamo insieme a tua moglie Francesca, ai poliziotti della tua scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani: è utile sia ai giovani che ai meno giovani sapere quali siano i valori veramente importanti che ci hai insegnato, e non ci stancheremo mai di ringraziarti. Per dare senso alle commemorazioni a te rivolte è necessario sottolineare che il rispetto, il desiderio e la passione per arrivare a conoscere la verità sono necessari per distinguere il vero dal falso, elemento fondamentale nella vita per chi vuole combattere il malaffare. Ogni anno i ragazzi che vengono a conoscere la tua storia fanno nascere una speranza, ogni giorno quando qualcuno si ispira a te ed ha il coraggio di ribellarsi fa nascere una coscienza. Ogni giorno che ti ricorda infonde nuova energia a quel mondo nuovo che vuole vivere nel rispetto delle regole, poiché si è compreso che solo quello è il mondo della vera libertà.

Grazie di cuore!

I ragazzi di oggi

“La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.”

Giovanni Falcone

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