I padri fondatori

Leopoldo: ”Polo Tecnico Franchetti-Salviani”… beh, almeno è un riconoscimento. Ma questo Salviani chi è?

Ippolito: Presente! Anche lei ha ottenuto questa onorificenza?

Leopoldo: Eh sì, sa com’è… Per il popolo di Castello sono una persona importante, di un’umiltà unica, e modestamente non posso dargli torto

Ippolito: Ma davvero?

Leopoldo: La pura verità! Durante il mio periodo di soggiorno qui, ho acquisito gran parte delle terre coltivabili nei dintorni, ed alla mia morte le ho lasciate in eredità ai contadini che le lavoravano per me

Ippolito: Che dire, un’iniziativa onorevole… I miei complimenti!

Leopoldo: Grazie mille, ma immagino che anche lei sia nominato per qualche motivo, no?

Ippolito: In effetti sì… io sono persino nativo del posto, pensi

Leopoldo: Ma non mi dica! E per quale motivo è ricordato dai suoi concittadini?

Ippolito: Ho redatto un trattato sulla zoologia… Non l’avrei mai detto ma ha avuto molto successo, è diventato uno dei più importanti del Rinascimento

Leopoldo: Ah, certo! Gli ittologi si ispirano tuttora alla sua opera, è molto rilevante!

Ippolito: Eh sì, così sembra… Sono soddisfazioni anche queste. Mi scusi, ma sa se questo edificio è una scuola?

Leopoldo: Esattamente! In verità sono due istituti accomunati, hanno due sedi poco distanti tra loro ma sono un unico ente

Ippolito: Interessante… Non so lei, ma sono onorato di dare il nome ad un luogo di educazione

Leopoldo: Sono pienamente d’accordo, E’ forse il migliore dei tributi

che si possano fare…

Alice: Vorrei ben vedere, Leopoldo!

Ippolito: Signor Franchetti, questa signorina l’ha chiamata per nome! Vi conoscete?

Leopoldo: Ebbene sì, lei è la mia compianta moglie! Sono stupito quanto lei nel vederla

Alice: Non fare il musone, sono qui adesso! In ogni caso molto piacere, Alice Hallgarten in Franchetti, immagino l’abbia inteso…

Ippolito: Alla perfezione, cara signora! Mi permetta una domanda, come mai ha ripreso suo marito in quel modo?

Alice: Beh, vede, io sono una sostenitrice di Maria Montessori e credo molto nel suo famoso metodo… Non per niente la sua faccia era nelle 1000 lire, o sbaglio?

Ippolito: Come darle torto…

Alice: Per l’appunto… Quando ancora ero in vita, ispirata dal suo modo di concepire l’istruzione, ho dato la luce a due scuole proprio nei dintorni di Città di Castello; la vera bellezza di tutto ciò fu nel fatto che la stessa Montessori venne ad inaugurarle, applicando il suo metodo per la prima volta!

Ippolito: Ah, ora capisco! Lei è veramente una donna intraprendente, signora Franchetti

Leopoldo: Hai colto nel segno, caro Ippolito! Non sai quanto dolore ho provato quando l’ho persa…

Ippolito: Persa?

Alice: Purtroppo una grave malattia mi ha tolto la vita prima dei 40 anni, ed il mio Leopoldo non ha mai superato questa cosa…

Leopoldo: Tant’è che poco tempo dopo ho deciso di raggiungerla, non potevo più stare senza di lei

Alice: Ma sentilo… Doveva morire per dirmi qualcosa di romantico!

Ippolito: Ahahah! Sono felice che vi siate ritrovati, in un modo o nell’altro

Leopoldo: Non dirlo a me! Non vedevo l’ora… Tant’è che per ammazzare il tempo mi sono ammazzato io!

Ippolito: Allora brindiamo al vostro ricongiungimento, vi va?

Alice: Sembra una buona idea!

Leopoldo: Beh, perché no? Potremmo fare un brindisi anche a questa scuola

Ippolito: Perfetto, c’è un posto proprio qua vicino, si chiama Agorà… Ho sentito dire che spesso ci si ritrovano gli studenti, anche in orario scolastico

Leopoldo: Allora è sicuramente un buon locale… Andiamo ed alziamo i calici in onore del Polo Tecnico!

Ippolito: Lunga vita al Franchetti-Salviani!

Alice: Cin cin!

 

Alice, Leopoldo ed Ippolito: Vi invitiamo a visitare Il sito del Polotecnico Franchetti Salviani!

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