L’iPhone Experience è una scelta traumatica

Venerdì sette settembre, ore sette p.m.: Apple annuncia L’iPhone 7 (sette).
Venerdì sette settembre, pochi minuti dopo: il Web si scatena.

Il motivo è presto detto: il nuovo prodotto della Mela non sembra essere molto innovativo o sorprendente, e stavolta nemmeno la grandiosa abilità pubblicitaria del colosso di Palo Alto è riuscita ad insabbiare questa lacuna. A partire dall’inserimento di una doppia fotocamera (scelta già effettuata da Huawei in ben 3 dispositivi usciti nel corso di quest’anno), passando per l’aggiunta di un secondo altoparlante per permettere l’ascolto in stereo di musica e video (soluzione adottata da Google per il Nexus 6 del 2014) fino ad arrivare alla tanto vociferata e purtroppo confermata rimozione del jack per gli auricolari (che ora condividono la presa con il caricabatterie), Apple ha eseguito una serie di mosse che hanno mosso l’opinione pubblica come mai prima d’ora, al punto da far passare in secondo piano la scelta probabilmente più giusta tra tutte, cioè l’aumento dello spazio minimo d’archiviazione interna da 16GB a 32GB.

Sarebbe inutile sottolineare, inoltre, la solita vigorosa lievitazione dei prezzi rispetto al modello precedente, se non fosse per il fatto che quest’anno sfruttare al massimo le potenzialità del nuovo iPhone significa necessariamente sborsare altro denaro in aggiunta all’acquisto del telefono. Alla luce di questo, allestiamo per ipotesi un pacchetto che permetta di vivere un’esperienza del dispositivo a 360°:

  • La “novità” principale è la doppia fotocamera, quindi si punta per forza alla versione Plus. Se 32GB sono sufficienti la spesa è pari a €939;
  • Sei in casa col telefono scarico ma non puoi fare a meno di ascoltare la musica, o comunque di usare i tuoi auricolari per effettuare una chiamata più comodamente? La soluzione è il dock di ricarica comprensivo di un’ulteriore presa Lightning oltre che del compianto jack, per la modica cifra di €59;
  • La soluzione proposta sopra non è valida fuori casa, perché il dock non è un prodotto portatile. Come garantire quindi all’utente la libertà di non dover scegliere tra caricare il telefono o usare le cuffiette? Un modo c’è, infatti dallo Store è possibile acquistare uno Smart battery case (cover con powerbank integrato e porta Lightning supplementare) a soli €119. Tuttavia, una cover del genere appesantirebbe il dispositivo (che ne risentirebbe anche dal punto di vista estetico), senza contare che magari non ha una capacità sufficiente alle esigenze di tutti gli acquirenti… Il problema è risolvibile comprando in alternativa i nuovissimi AirPods, gli auricolari wireless da €179. E per caricare il telefono? Beh, tutti abbiamo un powerbank ormai

In totale, questo eventuale bundle “iPhone 7 Experience” verrebbe a costare DAI €1117 AI €1177… Economico, no?

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