Google & NASA collaborano: nasce D-Wave 2X

D-Wave 2X: così è stato denominato il dispositivo di proprietà Google collocato nell’Ames Research Center della NASA. In grado di compiere calcoli quantistici questo “computer” potrebbe, in futuro, fare la differenza!

Vi state chiedendo cosa sia un computer quantistico?  La risposta è semplice: invece di utilizzare processori basati sull’elettronica e sui semi conduttori che elaborano i dati sotto forma di bit (unità d’informazione che può assumere valore 0 o 1 ed indica il passaggio di corrente o meno) questi dispositivi quantistici si basano sui “quibit” (unità d’informazione che può assumere valore 0, 1 o 01) che codificano lo stato quantistico di una particella e permettono di memorizzare molte più informazioni. Proprio per questo nella stragrande maggioranza dei casi un computer quantistico avrà molta più profondità e velocità nei calcoli rispetto a quelli basati sull’elettronica. Google ha annunciato che questa nuova tipologia di computer potrebbe velocizzare 100mila volte di più l’esecuzione di programmi e la risoluzione di problemi, ma per renderla una “scienza” universale c’è ancora molto lavoro da fare. Tuttavia, perché non immaginarsi in un futuro non troppo lontano la gestione di un’intera missione spaziale grazie all’utilizzo dei “quibit”?

Fonte: http://www.tomshw.it/news/il-computer-quantistico-di-google-e-una-scheggia-72623

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