#Editoriale – Trump divide il mondo

C’è chi ha paura di lui, c’è che ride di lui, c’è chi lo sopravvaluta, c’è chi lo sottovaluta, c’è chi gli da contro e chi lo ha votato, fatto sta che Donald Trump ora è il presidente degli Usa nonostante non sia stato mai ben voluto da tutti.

Questa elezione è stata motivo di divisione in tutto il mondo, Italia compresa:infatti nella nostra penisola sono nate orde di trumpisti, pronti a “predicare” gli insegnamenti della loro nuova guida spirituale. Questo fenomeno non riguarda solo gli adulti, infatti, molti giovani si sono schierati pro o contro il neo presidente statunitense. I risultati delle elezioni hanno spiazzato tutti, quelli che sostenevano Trump si erano quasi tutti rassegnati, i sostenitori della Clinton avevano già lo spumante in mano pronto per essere stappato,ma invece ha vinto lo sfavorito. In Italia diversi ragazzi esultano,molti altri temono per il futuro dell’America e del resto del mondo. Tuttavia, perchè Trump e la Clinton sono riusciti così bene a dividere l’opinione dei giovani italiani? Analizzando i pensieri dei sostenitori dei due candidati, forse si riuscirà a trovare una risposta a questo quesito.

L’Italia negli ultimi decenni è stata sempre più influenzata da ideali provenienti dagli Usa (principi liberali, quindi): parità tra i sessi, tolleranza verso gli altri popoli e accettazione dell’omosessualità… Perciò diversi giovani italiani sono cresciuti tra questi pensieri; detto questo, quando Trump fece il suo esordio con le sue accuse pesanti verso gli altri popoli (messicani e islamici), con le sue frasi sessiste e quelle omofobe, concentrò su di lui in dissenso di molti ragazzi. Sentendo molti giovani non è raro trovare paragoni tra il neo presidente e Hitler (per quanto sia esagerato questo parallelismo). Trump, tuttavia, tramite queste affermazioni e promesse ha ottenuto anche la stima di diversi italiani, i quali sono d’accordo con lui soprattutto per la suo politica di gestione degli stranieri. Tutto ciò era facilmente prevedibile visto la delicata situazione italiana dei profughi che sta creando il malumore in molti ragazzi. Quindi molti giovani si sono ritrovati a tifare Clinton, vista come la “nuova protettrice dei diritti”.Ma allore ci si chiede:”come ha fatto a perdere?”, facile, anche la Clinton ha i suoi problemi. Molti sostenitori di Trump hanno riscontrato sulla candidata un predisposizione a incrinare i rapporti con la Russia e a preoccuparsi di più della politica estera che delle problematiche interne. Queste paure sono fondate, quando due potenze come queste due litigano chi non avrebbe paura?. L’Italia, oltre a parteggiare per il liberalismo, è un paese in cui i principi capitalistici sono molto forti ed è per questo che molti sono rimasti affascinati da Trump, il suo curriculum è eccezionale, è uno degli uomini più ricchi del globo, insomma, con i conti ci sa fare e i ragazzi pensano che uomini come lui possano realmente aiutare l’economia di un paese.

Tirando le somme, si scopre che i sostenitori di Trump non sono tantissimi, ma nemmeno così pochi, infatti sebbene sembrava che la Clinton dovesse avere tutto il consenso della gioventù italiana, non è stato così. Scoprire che molti ragazzi hanno avuto la capacità e la voglia di ragionare su una cosa così importante come questa è molto rassicurante, perché che i giovani italiani (trumpisti o clintoniani che siano) hanno tutte le carte in regola per prendere decisioni di un punto di vista politico. Con un contesto come quello italiano, in cui spesso ci si ritrova a perdere la speranza e la fiducia nei politici italiani si rischia che i giovani si allontanino dalla vita politica. Se si guarda su Facebook, per esempio, si vedono più post sulle elezioni in America che sul referendum- da parte dei ragazzi italiani. Si spera però che mettano lo stesso impegno anche sulle questioni interne dell’Italia.

Condividi con #KoinervettiSocial


About CoordinatoreAdmin

Coordinatore e admin di Koinervetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *