L’eccellenze italiane, Federico Garcea e l’intelligenza artificiale

Riusciremo mai a produrre computer dall’intelligenza perfettamente riconducibile a quella umana? E’ la domanda a cui cercano di rispondere gran parte di ingegneri e scienziati che hanno a che fare con il mondo della tecnologia. Una delle aziende più attive in tal senso è la Microsoft, la quale da anni lavora sullo sviluppo di servizi d’Intelligenza Artificiale e traduzione automatica.

In questo ambito, Federico Garcea, laureato in informatica a Cesena (Campus dell’Università di Bologna) nel 1998, ed attualmente Engineering Manager per il team di Machine Translation in Microsoft Research, ha introdotto (il 24/05/2017 nella facoltà che lo lanciò a Redmond) una serie di servizi di intelligenza artificiale di Microsoft e Google con particolare focus su sistema di riconoscimento vocale e traduzione automatica.

Importanti concetti sono stati esplicitati, compresa un’acuta analisi delle reti neurali “virtuali”, (modello matematico composto di “neuroni” artificiali, che si ispira a una rete neurale) pilastri necessari per l’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Le reti neurali corrispondono ad una fase di rilievo nel processo di produzione di un servizio intelligente:

Una delle ultime applicazioni dovute alle evoluzioni in materia è la funzione “conversazione” presente nell’app “Microsoft Translate”, in passato denominata “Bing Translator”. Questo upgrade consiste nel tradurre simultaneamente le parole pronunciate dallo “speaker” (un relatore, per esempio). La traduzione può avvenire nella stessa lingua o nella lingua selezionata dall’utente (chi ha la possibilità di usufruire del servizio, mette a disposizione un codice, necessario per accedere alla conversazione online tradotta simultaneamente).

L’efficacia del servizio è sorprendente considerando l’innovazione che l’accompagna.

Il mondo dell’intelligenza artificiale rappresenta il futuro del progresso umano (e non solo), ed il lavoro profuso dal team del Dott. Garcea è un distintivo dell’azienda con sede a Redmond, nonchè parte integrante di ogni evoluzione.

Emblema delle notevoli capacità del gruppo è un episodio accaduto in seguito al sisma di Haiti del 2010: gli uomini Microsoft in questione riuscirono ad implementare un sistema di traduzione istantanea per far comunicare la popolazione terremotata con le unità di soccorso internazionali (il tutto offline!) in circa 5 giorni, quando il lavoro avrebbe normalmente richiesto numerosi mesi!

Il gap tra l’intelligenza delle macchine programmate dall’uomo e quella dell’uomo stesso è ancora ampio, ma la ricerca è in buone mani e può essere senz’altro ottimista.

 

 

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Un commento

  1. giuliano piomboni

    COMPLIMENTI, ARGOMENTO INTERESSANTE, AUGURI AI RICERCATORI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI.

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