Cranio Randagio: un talento che si è spento

Chi era Cranio Randagio? Probabilmente pochi di voi sanno di chi stia parlando, o meglio, alcuni non sapevano chi fosse prima della notizia sconvolgente che ha mandato in lutto chiunque seguisse il talent show X-Factor.

Vittorio Bos Andrei, conosciuto con il nome d’arte Cranio Randagio (nome dovuto al suo modo di “pensare liberamente”. Era un giovane rapper di 22 anni, di Roma, nonché concorrente dell’edizione 2015 di X-Factor, venuto a mancare recentemente a causa di assunzione di mix di droga e alcool. A ricordarlo fu il programma stesso, per salutarlo a nome di tutto lo staff, omaggiandolo con la canzone “Petrolio”, cantata da tutti i partecipanti dell’edizione attuale e precedente (2015/2016). Il testo fa riferimento alla propria vita, dal contenuto alquanto toccante.

 

Cranio Randagio era un ragazzo che fece di X-Factor il proprio sogno, componendo testi e arrivando quasi all’apice del successo… Un sogno, purtroppo, destinato a rimanere irrealizzato.

Dopo la partecipazione del programma compose un album (“Love&Feelings”) composto da 9 testi, tra cui la canzone omonima (con la partecipazione di Davide Shorty, altro concorrente di X-Factor 2015) e, appunto, Petrolio nonché quella che ha avuto più successo, seguita da “Estate” e altre come “Il clima cambierà” e “Vittorio come va?”.

Il motivo per cui Petrolio ha riscosso successo fu proprio grazie al testo.

 

 

Leggendolo si può capire parte della sua vita, un talento giovane che è riuscito a trasmettere il messaggio del suo desiderio di poter “scappare” da ciò che lo circondava, raccontando del suo pensiero della società e dei problemi in famiglia, dovuti sia da questioni economiche (“faccio tracce su me stesso non vedendo mai una lira”) oppure “aveva testa altrove affitto e la benzina” (riferendosi alla madre) sia dalla mancanza della presenza paterna, che cita nella canzone “Osg15”, riferendosi ad una ‘mezza famiglia’. Il padre di Vittorio infatti morì quando lui aveva 15 anni, portando così il cantante ad una fase di destabilizzazione. Iniziò poi a viaggiare andando in Australia dove diede inizio alla sua carriera da musicista.

Tornato a Roma crea un gruppo pop/punk con alcuni suoi amici. Lo stesso, però, ben presto si scioglie dato che Cranio Randagio si sentiva più legato al genere rap. Si trasferisce successivamente a Milano e pubblica il suo primo album “06-02 crescere”, i numeri indicano i prefissi della città che lascia (Roma) e di quella dove si trasferisce (Milano), iniziando così una nuova vita per poi partecipare ad X-Factor e dare inizio ad un nuovo percorso. Dopo l’eliminazione dal talent ha continuato la sua strada componendo canzoni. Un anno dopo (tornato a Roma dai suoi amici) ad una festa purtroppo ha interrotto il suo sogno, lasciando i suoi ascoltatori, la famiglia e gli amici in lutto a causa della sua morte inaspettata.

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