Cloud Chasing? E che “roba” è?

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’enorme diffusione della sigaretta elettronica con modelli sempre più aggiornati e complicati. Il “vaping”, però, ha preso diverse vie, una delle quali è il “Cloud Chasing”: letteralmente “produzione di nuvole”. Chiunque si sia fatto un giro su Youtube in cerca dell’argomento, avrà sicuramente visto video di competizioni dove Cloud Chaser si sfidano a chi fa la nuvola più grande. Sicuramente vi sarete chiesti come fanno e cosa usano, e io oggi voglio spiegarvi a grandi linee cosa c’è dietro a questo mondo in continua evoluzione.

ELETTRONICA O MECCANICA?

Partiamo da quello che possiamo definire il “lato hardware”, in quanto le varie e-sig possono essere divise in due categorie: Elettroniche e Meccaniche. Le prime sono quelle che conosciamo tutti, di vari tipi, con regolazioni per watt e calore, e facilmente ricaricabili con un cavo (non tutte). Le seconde invece sono quelle predilette dagli amanti dei nuvoloni e per certi versi offrono di più ma richiedono più attenzioni, infatti non hanno un circuito che attiva l’atomizzatore, ma semplicemente un bottone che spinge la batteria attivandola, e per questo si rischia un corto circuito.

 

I LIQUIDI:

Strutturalmente è anche da sottolineare come si vede sempre più spesso la dicitura “Liquidi da cloud chasing” ma in effetti non esistono aromi o liquidi specifici visto che le gare “professionali” vengono fatte con basi neutre zero nicotina, per evitare che il “pizzicore” della menta o del melone ecc. possa  infastidire il Cloud Chaser durante l’esecuzione della coreografia.

In conclusione posso dire che il Cloud Chasing rimane comunque una disciplina bella ma da fare in sicurezza sempre utilizzando “device” adeguati e confrontandosi con altri Chaser e, sì… E’ anche un pò da Hipster!

Condividi con #KoinervettiSocial


About CoordinatoreAdmin

Coordinatore e admin di Koinervetti

Un commento

  1. Grazie…almeno ho capito qualcosa di questi strani strumenti che sinceramente mi spaventano un pò!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *