Il mio nome è rosso (di Orhan Pamuk) – Recensione

Un libro che parla di libri. Un libro bellissimo, poetico e crepuscolare, triste. Un libro da leggere con calma, da centellinare come un bicchiere di vino da meditazione. Il ritmo lento della prosa rende perfettamente l’atmosfera quasi rarefatta di un’Istambul cinquecentesca ricoperta di neve, di un mondo storicamente e culturalmente

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La porta (di Magda Szabò) – Recensione

Bello, ma profondamente doloroso. Doloroso perchè se c’è una cosa che fa male è vedere la malattia e con essa il decadimento fisico privare una persona della dignità umana, e accorgersi che la consapevolezza che la persona ha di tutto questo la porta a lasciarsi andare e smettere di combattere.

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IIS Franchetti Salviani presenta: Le dodici di mezzanotte

La trama dello spettacolo nasce e si muove parallelamente all’universale storia di Cenerentola. Questa non ha sicuramente bisogno di approfondimenti: chi non la conosce? La ragazza, orfana di madre e costretta a vivere come serva di una matrigna cattiva e delle sue due sorellastre, un giorno finalmente incontra il principe

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Melisciano Arte rivela la propria anima

Ancora protagonista a Villa Graziani (San Giustino, PG) l’Associazione Culturale Melisciano Arte. Infatti, il 15 aprile è stata inaugurata una mostra nella suggestiva location umbra dal titolo “I flussi dell’anima”, volta a favorire l’intraprendere un percorso terapeutico ed educativo, non solo culturale. Sì, perchè l’evento è stata realizzato in collaborazione con il Centro Diurno Altomare della Coop Asad, l’associazione “Oltre la parola” e Associazione Socio-ricreativa “Altomare”, ed è questo che ha permesso anche l’esposizione di lavori artistici di persone con disabilità. Continua a leggere