Canoscio: tra miracolo e ignoranza

Anche quest’anno, per il malcontento di menischi e tibie, si è svolto l’annuale torneo di calcio al Santuario di Canoscio in collaborazione con “La bottega di Franco”, l’unico sponsor di questo evento. Tuttavia, vi chiederete: cosa centrerà mai il calcio con la chiesa?

Beh fortunatamente niente, anche perché non crediamo che pilastri del calcio mondiale come ad esempio Cristiano Ronaldo, Lionel Messi oppure Simone Padoin siano stati scoperti nei campini della chiesa (forse per l’ultimo si).

Il torneo si è svolto venerdì 23 Settembre ed ha visto combattere per la coppa 4 dei club più prestigiosi del panorama calcistico mondiale, il FABBRECCE FC capitanato da Franco Ferri, l’AC CANOSCIO squadra di casa capitanata da Alessio Fabbri, il SC FABBRECCE capitanato da Marco Ferri e che da anni regala emozioni nel derby del torneo come l’altra squadra di questa metropoli, e il VIRTUS PROMANO capitanato da Davide Pierini.
Dopo il consueto aperitivo composto da birra e preghiere i club scendono in campo, cominciando con il match tra SC FABBRECCE e il VIRTUS PROMANO, che ha visto prevalere la dominante forza dei “freghi de Promeno” ai rigori.

La seconda sfida è una delle più attese, quella tra il Canoscio e l’altra squadra delle Fabbrecce. In questo palpitante scontro si è visto come i guerrieri di casa siano riusciti a prevalere sui cugini rivali.

Tra lotte e scontri, vino e bestemmie, il tempo stringe, e con una compravendita di partite incredibile, che in confronto Calciopoli sembra una passeggiata in campagna con le mucche, il VIRTUS PROMANO si aggiudica l’ambita coppa, il titolo e le donne che si erano ritirate per pregare i propri cari al Santuario.

Inizia così la scalata verso la gloria per questi promettenti atleti e per i loro club.

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