Il business del reticketing online

Ecco che sei lì, puntuale davanti al computer, con la carta di credito in mano pronto ad acquistare i biglietti per un concerto tanto atteso. L’ora X sta per scoccare quando..PUF! Anche questa volta ti devi rassegnare davanti quei odiosi e maledetti quadratini rossi con la scritta “non disponibile”.

Perchè i biglietti spariscono così presto? E soprattutto: perchè si possono trovare in vendita altrove ad un prezzo folle?
Facciamo un po’ di chiarezza.
Alcuni disonesti organizzatori di eventi vendono i biglietti a TicketOne, ma a sua volta consegnano “sotto banco” migliaia di biglietti ai bagarini online. Quest’ultimi rivendono i tagliandi agli ignari acquirenti (anche a 10 volte in più rispetto il costo originale) e consegnano agli stessi organizzatori il ricavo del sovrapprezzo.

Se prima la musica era fonte di piacere per tutti, ora è diventata un privilegio per pochi.

Non solo musica. Il bagarinaggio è una piaga che interessa, purtroppo, anche il mondo del calcio. Una volta i bagarini si annidavano nei pressi degli stadi con mazzi interi di biglietti nelle mani, pronti a contrattare l’ingresso per la partita del giorno a prezzi nettamente superiori al listino ufficiale. Con il passar del tempo questa figura si è modernizzata ed è passata a vendere online. Di certo queste persone hanno trovato un ottimo modo di fare soldi, ma se nessuno comprasse loro biglietti di nessun genere, per quanto tempo porterebbero avanti questa truffa?

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