Breve storia ambigua: la prima cotta

Non c’è un motivo ben preciso, ma riflettendo su qualcosa da scrivere ho trovato necessario condividere una mia esperienza personale a cui tengo particolarmente: la mia prima cotta.

Anche se il colore non è importante, inizio col dire che era bianca; non tanto alta, ma molto curvilinea, specialmente se si parla del “didietro”; solo a vederla dava l’impressione di essere morbida, comoda in un certo senso. In altre parole, gli inglesi la definirebbero “the place to be”. Ad un primo impatto già se ne percepiva il carattere: mansueta, ma in qualche modo decisa e con molto da offrire… Perfetta, almeno per me.

Quando ebbi le prime opportunità di passarci del tempo assieme mi accorsi di una cosa: tutto ciò che ero riuscito a prevedere su di lei era corretto, ma come se non bastasse trovai molte altre cose che mi stupirono, come ad esempio la necessità di venire scaldata, una semplice premura ma che per lei significava molto poiché le permetteva di sciogliersi ed essere sé stessa. Un dettaglio che non posso dimenticare è la sua instancabile voglia di stare fuori: era complicato decidere di passarci una giornata in casa, aveva continuamente bisogno di stare all’aria, con il caldo e con il freddo, sotto il sole o durante un temporale, lo si capiva senza che parlasse.
Innumerevoli, ma soprattutto indescrivibili i momenti che abbiamo passato insieme: sempre in giro, magari a volte con qualche borbottio ma senza grossi problemi, finché un giorno qualcosa ha iniziato a non funzionare più.

Ho fatto il grosso errore di lasciar correre, convinto che fossero disagi temporanei risolvibili portandola più fuori ed essendo più delicato nei modi, ma non ne è valsa la pena. Così, da un giorno all’altro, ha deciso di lasciarmi a piedi, per così dire.
Inutile aggiungere che mi piange il cuore da allora, ma guardando indietro sorrido. Sorrido, perché in fondo è durato poco ma è stato intenso. Sorrido perché non tutti hanno avuto e non tutti avranno la mia stessa fortuna, quella di guidare la mia amata Vespa.

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