Beatbox: non chiamatele pernacchie

Beatbox: non chiamatele pernacchie

24 Marzo 2017 Di CoordinatoreAdmin

A cura di Francesco Girelli

Il beatboxing consiste nel riprodurre suoni, principalmente attraverso la bocca, in modo da creare musica in uno stile proprio o seguendo filoni già esistenti come ad esempio il reggaeton, la disco, la techno, ma va molto di moda riprodurre persino dubstep o house.

https://www.youtube.com/watch?v=WAFzNQ64UbE
Esistono un gran numero di suoni diversi che si possono creare: ogni suono può essere riprodotto in modi diversi che, insieme allo stile personale, rendono un Beatboxer diverso dagli altri. Spesso il Beatbox viene utilizzato per riprodurre suoni di oggetti quotidiani come porte, passi e si utilizza per simulare degli sketch (scenette), piuttosto che per creare musica… Molti Beatboxer hanno aperto dei canali YouTube dove mettono i video tutorial su come imparare o video riguardanti i loro spettacoli o le loro performances.


Al mondo esistono diverse gare in cui i Beatboxer si sfidano per guadagnare fama: da lì sono nati grandi beatboxer come KRFNX (protagonista del video qua sopra) o Alem che sono spettacolari e rendono glorioso il mondo del beatboxing.

Condividi con #KoinervettiSocial