“Auditorium”: A.live – “Tra Uomini Astratti ed Occhiali Neri”

Cari Lettori,

Dopo aver assistito alla presentazione ufficiale lo scorso 24 febbraio, oggi voglio parlarvi dell’opera prima del giovane complesso degli A.live, quintetto acustico valtiberino, dal titolo: “Tra Uomini Astratti ed Occhiali Neri“.

L’album, autoprodotto, riflette pienamente quelle che sono le intenzioni stilistiche del gruppo: l’uso di strumenti acustici per accompagnare testi in italiano volti a raccontare delle storie, come i grandi menestrelli e cantautori di un tempo, oscillando tra i generi del Country-Folk e del Blues, ma con una vena Rock che non guasta mai. L’opera si propone, anche se non dichiaratamente, come un “concept-album”, dove tutti i brani hanno come tema centrale la storia di Tom, giovane protagonista “partito alla ricerca della sua vita”, raccontando le varie tappe del suo viaggio nel mondo, nel tempo e nella propria interiorità.

Nonostante queste premesse, il sound degli A.live non risulta assolutamente minimalista, riducendosi a pochi accordi ed un testo. Anzi, gli arrangiamenti di ogni brano si presentano come elaborati, raffinati e ben strutturati, pieni di colore e variazioni, ulteriormente arricchiti da strumenti poco usuali come il violoncello e il basso acustico, rivelando la bravura e la coesione dei i membri, oltre ad una grande varietà di modelli ed ispirazioni (tra cui saltano all’occhio la Dave Matthews Band, i Mumford & Sons, e gli italiani Street Clerks), generando però un risultato assolutamente personale ed originale, capace di commuovere ed emozionare ma anche di divertire e far ballare il pubblico.

La band, già vincitrice del “Big Factor”, contest per band emergenti del ristorante e live-club “Big Foods” di Sansepolcro, si compone di Alberto Camaiani alla voce, Lorenzo Rossi, chitarra acustica, Iacopo Rossi, batteria, percussioni e cori, Filippo Crociani, basso acustico e Tommaso Bruschi, violoncello. Gli autori principali di testo e musica sono rispettivamente Alberto e Lorenzo, mentre l’arrangiamento finale è il risultato di un intenso lavoro collettivo.

L’album si compone di 8 tracce, per un totale di circa mezz’ora di ascolto, tra le quali è stato estratto un singolo dal titolo “Jeunesse“, ballabile inno alla Belle Époque, di cui è stato prodotto anche un elegante e simpatico videoclip:

 

Potete seguire gli A.live su FacebookYouTube e SoundCloud

Un saluto a tutti, Nicolò Guelfi.

Condividi con #KoinervettiSocial


About Nicolò Guelfi

Sono uno studente di filosofia presso l'Università degli studi di Siena. Mi sono diplomato presso il liceo scientifico "Città di Piero" di Sansepolcro (AR). Appassionato ascoltatore e musicista, spero di poter mettere al servizio dei lettori la mia personale esperienza per aiutare tutti ad approfondire e divulgare la conoscenza della musica "di qualità", perché, parafrasando Oscar Wilde, non ha senso operare altre discriminazioni se non quella tra "musica fatta bene" e "musica fatta male".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *