#ATuPerTu con Asia Ghergo

Nell’ambito del Roccolo Park Festival, Koinervetti ha avuto il piacere di incontrarsi con il talento Asia Ghergo. La giovane e simpatica artista ha aperto le danze nella prima delle tre giornate di festival al parco, concedendosi ad un #ATuPerTu con la redazione.

  • K: Qualcuno ti ha definito come la prima indie-webstar italiana: come ti fa sentire questa definizione?

A: E’ successo tutto all’improvviso, non ho avuto nemmeno il tempo di capire quello che stava succedendo infatti solo ora sto realizzando. Mi ritrovo a partecipare a concerti molto importanti e questo mi da la consapevolezza di aver creato qualcosa quindi sono molto felice.

  • K: Con un talento come il tuo e considerando il trend che il tuo lavoro sta assumendo, hai mai pensato di partecipare ad un talent?

A: Mi è stato proposto varie volte, ma io “vivo in un altro mondo” e per questo sento che partecipare ad un talent non sia la strada giusta. Non mi piacerebbe essere catapultata a propulsione in un contesto con un pubblico che non mi conosce quindi preferisco arrivare a livelli del genere con le mie gambe. Così mi diverto di più e posso fare come voglio.

  • K: Ti sei fatta notare in particolare omaggiando altri artisti con delle cover, ma secondo te cosa contraddistingue il tuo modo di cantare rispetto a tanti altri? Cosa ti caratterizza?

A: Me lo sono chiesta anche io! Mi sono approcciata al mondo indie molto presto, quando ancora non lo conosceva nessuno (quando anzi veniva anche disprezzato). Era la mia passione e volevo farlo conoscere anche agli altri. Per fortuna dopo le mie cover ho trovato riscontri positivi: ad alcuni piacciono più di quelle originali!

  • K: In questo tuo percorso nelle musica ha infuito il talento, la fortuna o la pianificazione?

A: Non c’è assolutamente niente di pianificato. E’ inizato tutto per divertimento mettendo della musica su You Tube. Pensavo potesse essere il via migliore per avere un piccolo pubblico per poi promuovere quanto facevo, ma non mi sarei mai aspettata questo successo.

  • K: Cosa ti ha spinto a fare delle cover ti pezzi trap? Perchè ti sei avvicinata ad un mondo così distante dal tuo format?

A: Amo sempre sperimentare e quindi ascoltando quel genere mi sono appassionata. La trovo una sorta di piccolo show, perciò pensavo fosse divertente proporne una cover quasi parodica.

  • K: A quale artista hai aperto il primo concerto? Quali sono state le tue prime grandi esperienze?

A: Il primo concerto che ho aperto è stato quello dei Canova: un’emozione incredibile!

E’ stata la realizzazione di un sogno, che non sta finendo…

  • K: Parlando sempre di grandi artisti, hai mai capito un testo di Calcutta?

A: Non sono mai voluta andare a fondo nei suoi testi. Ci ho provato ma poi mi sono resa conto che bisogna semplicemente lasciarsi scivolare addosso quelle canzoni e trattenere quello che rimane.

  • K: Quindi tu non “mangi buio col pesto”?

A: No ahahaha!

  • K: Che ne pensi del Parco Roccolo? Ti piace?

A: Mi piace molto! Preferisco questo ai locali o anche ad altri palchi più grandi!

  • K: Come prosegue il tuo tour? Hai altre date in programma?

A: Sarò a Treviso all’Home Festival. Una grande occasione per me in quanto avrò la possibilità di duettare con grandi artisti come Lo Stato Sociale!

  • K: Oltre ai singoli già pubblicati, quali altri progetti hai per il futuro?

A: Con quelle canzoni ho voluto mettermi in gioco, però il mio sogno è avere un disco e per questo sto sperimentando molto e spero che presto possa uscire qualcosa di interessante!

  • K: Chi vorresti ringraziare per questo tuo percorso?

A: Sicuramente mio papà. E’ il mio braccio destro e mi aiuta a fare tutto! Ma voglio ringraziare anche tutti i fan che mi seguono, per me è un onore e li ringrazio di cuore!

 

Ringraziamo Asia e le auguriamo una carriera ricca di successi e soddisfazioni!

Condividi con #KoinervettiSocial


About CoordinatoreAdmin

Coordinatore e admin di Koinervetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *