Apple vende il bello

Uno dei temi più trattati dagli appassionati di telefonia ed elettronica è sicuramente la lotta a distanza tra l’azienda americana Apple e quella sudcoreana Samsung. Se in passato la lotta poteva riguardare i computer, oggi è, come detto, sulla telefonia.

In questi ultimi anni però Samsung ha subito la prepotente affermazione di Apple; è di pochi giorni fa infatti la notizia della quotazione-record della società americana che ha superato i 700 miliardi di capitalizzazione.
Questa netta differenza sta soprattutto nel fatto che Apple vende, in confronto a Samsung e al resto della concorrenza, prodotti “belli”. Forse più belli che buoni. Infatti i prodotti puntano molto sull’effetto visivo: alcuni esempi potrebbero essere l’utilizzo di rifiniture in vetro e alluminio, al contrario dei modelli completamente in plastica dei rivali, oppure l’adozione di pixel a doppio dominio, che garantiscono colori più fedeli, ed infine una netta superiorità per quanto riguarda il contrasto, migliorato negli ultimi modelli di IPhone. Un’altra differenza è nel display: negli ultimi IPhone e negli IPad, Apple ha deciso di utilizzare il display retina, più comodo di quello tradizionale.
Sfortunatamente questi bellissimi prodotti hanno a che fare con degli inconvenienti, o meglio limitazioni, nei confronti degli altri contendenti: la memoria Ram è minore di quella presente nei dispositivi Samsung contemporanei, come la qualità della fotocamera. La pecca maggiore però è la scarsa durata della batteria, molto spesso insufficiente e sicuramente minore rispetto a quella in uso dai dispositivi di Samsung e rivali.

Condividi con #KoinervettiSocial


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *